Le origini del gioco del poker sono tuttora ignote.
Numerose ipotesi sono state azzardate: prima fra tutte quella che
individua la culla del gioco nell'Antica Persia. I sostenitori di
questa genesi individuano come progenitore del poker un gioco in
auge nella Persia del XIV secolo: As-Nas sarebbe il suo nome. Tale
gioco prevedeva l'uso di 20 carte e veniva svolto da quattro
giocatori.
Insieme alle origini persiane, un'altra corrente di pensiero
individua l'antenato del poker in un gioco francese del XVIII
secolo, il Poque , che si diffuse poi in America lungo il
Mississippi.
Il Poque si giocava con 20 carte di un mazzo francese: dieci, assi,
donne, re, jack. Il nome del gioco deriva dal francese pocher, che
significa ingannare l'avversario, cioè bluffare. Quando poi
l'America acquistò i territori francesi della Louisiana il nome si
trasformò in Poker. Texas Hold'em è la variante per antonomasia del
gioco del poker, visto che è giocata alla World Series of Poker, al
World Poker Tour e al Professional Poker Tour.
Il poker è un gioco di carte basato sull'azzardo e sull'elemento
aleatorio ma nel quale abilità ed equilibrio psicologico hanno un
valore fondamentale.
I giocatori fanno delle scommesse "nel piatto", sulle combinazioni
di carte da loro possedute. Il piatto viene poi assegnato ai
giocatori che posseggono la combinazione di carte di valore
maggiore.
Indice
2 Regole
2.1 Gioco con apertura
Regole
Il
gioco del poker è giocato in diverse varianti: si gioca con il
mazzo da 52 carte (Stati Uniti) o con il mazzo da 32 o 36 carte (Europa); si
possono distinguere due tipi fondamentali di poker: I
Draw poker, a carte
coperte, e gli Stud poker con una o più carte scoperte.
Le seguenti regole generali sono applicabili a moltissime varianti
del gioco del poker.
Le combinazioni possibili, in ordine di valore crescente (nel mazzo
di 32 carte, dalle 36 carte il full vale più del colore) sono:
Sequenza: - È superiore chi fra le proprie carte ha quella di valore
maggiore; in caso di parità, è superiore chi ha come seconda carta quella di
valore maggiore e così di seguito.
Anche se non universalmente accettata, è in uso per dirimere casi di
assoluta parità la regola "Come Quando Fuori Piove" (Cuori, Quadri, Fiori,
Picche). Secondo questa, quindi, fra due carte di egual valore è superiore
quella di cuori rispetto a quadri etc.
Coppia - Due carte dello stesso valore (Es.: (A-A) oppure (10-10);
in caso di pari valore delle coppie conta la sequenza delle carte residue.
Doppia Coppia - Due coppie (Es.: (A-A)+(9-9) oppure (J-J)+(10-10);
nel primo caso sarà dichiarata una doppia all'Asso, nel secondo una doppia ai
Jack; È superiore il giocatore che ha la coppia di valore maggiore, in caso di
pari valore di questa vale la seconda coppia, poi il valore della quinta carta.
Tris - Tre carte dello stesso valore (Es.: AAA, JJJ, 777).
Scala - Sequenza di carte in ordine di valore (Es: 7,8,9,10,J oppure
10,J,Q,K,A); fra due scale è superiore quella che comprende la carta di valore
più alto.
L'Asso può aprire la scala se posto prima della carta di valore più
basso tra quelle del mazzo (ad esempio A,7,8,9,10); ugualmente può chiudere la
scala ponendolo dopo la carta di valore maggiore (ad esempio 10,J,Q,K,A). Nel
primo casi la scala sarà definita "Minima", nel secondo "Massima"; le scale che
non comprendono l'asso sono definite medie.
Full - Combinazione di un tris e una coppia (Es.: AAA,88 oppure 999,KK),
fra due o più full è superiore quello che comprende il tris di maggior valore (Es:.
JJJ,77 batte 999,AA).
Colore - Cinque carte dello stesso seme. Fra due colori è superiore
quello che vanta la miglior sequenza; a parità di sequenza si da valore al seme
nell'ordine cuori, quadri, fiori e picche.
Nel gioco all'europea con mazzo non intero, il colore batte il full,
con mazzo intero invece è il full ad aver maggior valore del colore
Poker - Quattro carte dello stesso valore (Es.: 9999J oppure QQQQ8).
È Superiore - chiaramente - la combinazione di carte di maggior valore
Scala Reale - Scala con cinque carte dello stesso seme. È il punto
più alto del Poker ma non è imbattibile in assoluto in quanto nel caso rarissimo
ma non impossibile di due o più scale reali, la scala minima è superiore alla
massima; la Media è superiore alla minima e la massima è superiore alla media.
(Per consuetudine, non universalmente accettata, i fortunati
giocatori che nella stessa mano avessero realizzato Scala Reale usano dividersi
il piatto)
A seconda della variante giocata, prima che le carte vengano
servite, uno o più giocatori debbono versare "nel piatto" una somma prestabilita
comunemente chiamata "invito". Il mazziere mischia il mazzo di carte che verrà
tagliato dal giocatore alla sua destra, e distribuirà, in senso orario, cinque
carte (una alla volta) per ognuno dei partecipanti.
Gioco con apertura
Una volta distribuite le carte in senso orario, il primo giocatore
alla sinistra del mazziere, può aprire il gioco o passare al giocatore
successivo. Qualsiasi giocatore - comunque - può aprire solo se in possesso
almeno di una coppia vestita (coppia di figure o di assi) o di un punto
superiore o di quattro quinti di scala reale bilaterale.
Se il giocatore decide di aprire mette nel piatto un importo minimo
solitamente corrispondente alla somma iniziale che il mazziere ha messo nel
piatto (chip) prima di distribuire le carte o un importo massimo corrispondente
al totale della somma nel piatto.
Se il gioco viene aperto, i giocatori seguenti in senso orario
possono decidere uno alla volta, rispettando l'ordine di chi parla, di passare
la mano o di giocare (apponendo la stessa somma che ha versato il cartaio) o di
rilanciare aumentando la cifra per rialzare il piatto.
Nell'eventualità che un giocatore abbia effettuato il rilancio,
tutti i partecipanti dovranno decidere se giocare o meno integrando la giocata.
Solo quando tutti avranno fatto la loro scelta, sempre in senso orario, si potrà
passare alla fase del cambio di carte. Un ulteriore rilancio riaprirà il giro di
puntate.
Se dopo questa fase resta in gioco un solo partecipante, questi
vince il piatto; in caso contrario si passa alla fase di scarto delle carte:
ogni giocatore può quindi cambiare da una a quattro delle sue carte o
dichiararsi servito e quindi mantenere le sue cinque carte originarie. Nel
momento in cui un giocatore decida di cambiare quattro carte il mazziere è
obbligato a dargliene soltanto tre e dopo aver effettuato il cambio delle carte
dei restanti giocatori,brucerà (ossia eliminerà) una carta servendo la quarta
carta dovuta al suddetto giocatore. Nel momento in cui le carte non dovessero
bastare il mazziere è tenuto a mischiare gli scarti di tutti i partecipanti per
poi servire la quarta carta al giocatore. Il giocatore che ha aperto deve
comunque poter in seguito dimostrare la validità della sua apertura.
Ultimati i cambi il primo che ha aperto può iniziare un nuovo giro
di puntate o cedere la parola al giocatore successivo (parola), dopo una
qualsiasi puntata il partecipante in gioco che segue in senso orario può
accettare la puntata (vedere), rilanciare o lasciare (passare). Vincerà la mano
chi al termine del giro - o dei giri - di puntate potrà dimostrare il punto più
alto...