Cenni storici
Il Blackjack è un gioco d'azzardo con le carte tra i più praticati
nei vari casinò del mondo. Si gioca con uno o piu' mazzi di carte da
poker, un giocatore fa il banco e gli altri giocano. Nasce in
Francia nel XVII secolo ed ebbe l'onore di essere giocato anche da
Napoleone Bonaparte. Nato con il nome di Vingt-et-un (Ventuno, da
noi) all'inizio di questo secolo approdò negli Stati Uniti dove
incontrò un grandissimo successo e assunse l'attuale denominazione:
Black Jack cioè Fante Nero!
Indice
1 Le carte
2 Svolgimento del gioco
3 Vincoli dei giocatori
4 Il Black Jack
5 La divisione (split)
6 L'assicurazione
7 Le diverse versioni
8 Le probabilità
9 Strategia
10 Il Black Jack online
Le carte
Per giocare tra amici può bastare un mazzo di carte, ma al casinò ne
vengono usati di solito sei per un totale di 312 carte. La "scala
valori" è la seguente: dal 2 al 10 il punteggio è pari al valore
nominale; le tre figure Fante, Donna e Re valgono 10 punti, invece
l'Asso a discrezione del giocatore, viene valutato 1 o 11 punti. I
semi non hanno alcuna influenza o valore. La somma dei punti, al
fine del calcolo del punteggio, avviene per semplice calcolo
aritmetico.
Svolgimento del gioco
La partita è una sfida tra i giocatori e il banco. Come prima cosa
si effettuano le puntate, in genere libere, salvo un tetto massimo
fissato dal casinò. A proposito delle scommesse va precisato che: -
possono essere collocate da chi siede al tavolo nella casella che
gli sta di fronte ma anche in una o più delle altre caselle; - lo
stesso può fare qualunche giocatore che sta in piedi alle spalle dei
giocatori seduti; - ha diritto a giocare le carte chi ha scommesso
sulla casella corrispondente: tra più scommettitori chi ha puntato
la somma più alta. Terminate le puntate, il banchiere sfila le prime
cinque carte dal sabot e le "brucia", cioè le elimina dal gioco.
Quindi assegna, in senso orario e scoperte, una carta a ogni caselle
ove compaiono puntate, sè compreso. Ripete l'operazione con una
seconda carta sempre scoperta, salvo la propria che si darà coperta.
A questo punto la fase iniziale del gioco si è compiuta: ogni
giocatore conosce il proprio punteggio ma non quello del banchiere.
Il banchiere inizia quindi la fase conclusiva del gioco: partendo
dal giocatore della casella 1, chiede se vuole carta o no. Il
giocatore interpellato risponde: - carta, se la vuole; - resto o
sto, se non la vuole. Questo si ripete fino a che il giocatore: - si
è avvicinato a ventuno punti (o addirittura li ha realizzati) e
decide di restare; - ha superato i ventuno punti ed è quindi
sballato. Se il giocatore ha sballato, il banchiere ritira carte e
puntata e passa al giocatore successivo (cosa che fa anche se il
giocatore resta). L'operazione prosegue di casella in casella fino
alla settima. Se sono rimasti giocatori in gioco, il banchiere
scopre la sua seconda carta e valuta il da farsi, tenendo però conto
che ha due vincoli da rispettare: - se ha fino a 16 punti, deve
chiamare carta; - con 17 o più punti è obbligato a restare. Fatto il
proprio gioco, il banchiere passa al confronto con il banco e: -
ritira le puntate di chi ha realizzato meno punti; - congela per la
mano successiva le puntate di chi ha realizzato pari punteggio; -
paga chi ha realizzato un punteggio superiore. Ovviamente, nel caso
che sia stato il banchiere a sballare, verrano pagate tutte le
puntate restanti.
Vincoli dei giocatori
Anche i giocatori hanno un particolare vincolo di giocata: se con le
prime due carte hanno realizzato da 9 a 11 punti, possono
raddoppiare la puntata al momento della chiamata ma impegnandosi a
chiedere una solo carta.
Il Black Jack
È la combinazione di sole due carte che realizza 21 punti. Se un
giocatore realizza Black Jack il banchiere gli paga la puntata una
volta e mezza. Se anche il banchiere fa Black Jack la puntata resta
congelata.
La divisione (split)
Se nella prima distribuzione il giocatore riceve due carte dello
stesso valore può effettuare (con l'accordo dei compagni) lo split e
cioè: - separare le due carte e aggiungere un'uguale puntata sulla
seconda; - proseguire il gioco come se il giocatore avesse due prime
carte. In alcuni casinò lo split è ammesso solo se le due carte sono
anche identiche. Vale a dire che una figura (10 punti) e un 10 (10
punti) non vanno bene, bensì valgono due Re, due Donne o due 10. Nel
caso di due Assi il gioco doppio è consentito ma con diritto a una
solo chiamata.
L'assicurazione
Quando il banchiere si serve un Asso come prima carta (11 punti), le
probabilità che faccia Black Jack con la seconda sono elevate e
quindi i giocatori possono ricorrere all'Assicurazione. La posta
dell'Assicurazione non può superare la metà della puntate di base
(quella sulla casella). Se il banchiere: - fa Black Jack
l'Assicurazione viene pagata doppia; - non fa Black Jack
l'Assicurazione è persa.
Le diverse versioni
In Europa le carte sono scoperte: due per ciascun giocatore, una per
il banco. A Las Vegas esiste una versione a carte coperte: vince chi
si avvicina maggiormente a 21 e a parità di punto il colpo è nullo.
In Francia si possono "splittare" (separare) le carte uguali fino a
tre volte, eccetto gli assi che possono essere separati solo una
volta. Dopo lo split si può raddoppiare la puntata quando la
combinazione è pari a 9,10 o 11. Non si possono raddoppiare le mani
soft (un asso con una carta che non sia figura).
In Grecia e in alcuni paesi dell'est si può raddoppiare anche le
mani soft. In Europa normalmente si gioca con sei mazzi, oppure
quattro se si usano miscelatori continui. A Las Vegas si gioca anche
con due mazzi e in un piccolo casinò del Nevada si gioca addirittura
con un solo mazzo.
Le probabilità
La strategia del gioco varia a seconda delle regole locali e del
numero dei mazzi usati. Di norma il margine di vantaggio del banco
oscilla tra lo 0,56 e lo 0,90%, ovviamente se si gioca secondo una
regola.
Sono da evitare sia i casinò italiani che sloveni, che non
consentono un gioco interessante per i puntatori. La differenza tra
puntata minima e massima varia tra le 10 volte (Montecarlo) fino a
50 (Francia e Grecia) e oltre (alcuni club londinesi).
Strategia
Al di là della scelta se partecipare o meno al gioco, e alla posta
puntata nella singola mano e alla possibilità di raddoppiare la
posta, l'unica scelta lasciata al giocatore è quella di stabilire se
chiedere un'altra carta (e, se le prime due carte sono uguali, di
effettuare uno split, cioe' di dividere la propria mano in due).
Per effettuare i calcoli delle probabilità nelle varie situazioni
sono stati utillizzati i primi computer a disposizione delle
università. In particolare al MIT sono stati realizzati parecchi
studi in questo campo. In base a questi calcoli risulta ora
possibile, basandosi soltanto sulle carte che si hanno in mano
sapere quali sono le probabilità che esca ogni tipo di carta. In
basi a tali probabilità è stata calcolata una regola (Basic Strategy)
che stabilisce quale sia la decisione migliore da effettuare nelle
varie circostanze.
Questi calcoli e questa regola si basano soltanto sulle carte in
gioco in quel momento. Tuttavia è possibile sviluppare una ulteriore
strategia dovuta al fatto che il numero di carte presenti al tavolo
da gioco (cioè il numero dei mazzi utilizzati) è fisso e al fatto
che le carte vengono mescolate soltanto all'inizio del gioco e si
continua a giocare tra una mano e l'altra senza rimescolare le
carte, ma continuando ad utilizzare le carte rimanenti nel mazzo. Le
carte vengono rimescolate soltanto quando il mazzo si è esaurito.
Risulta pertanto possibile, anche se particolarmente difficile,
ricordarsi quali carte sono già uscite e sapere quale carte
riamngono nel mazzo. L'alto numero delle carte utiizzate rende però
difficile tale tecnica. Risulta però possibile (anche se sempre
particolarmente difficile) tenere conto se dal mazzo sono uscite più
carte di basso valore che carte di alto valore e di conseguenza
sapere se nel mazzo rimanenti sono presenti più carte di alto valore
che carte di basso valore (o viceversa). Tale tecnica viene indicata
con il nome di contare le carte.
Una situazione con un mazzo
di carte con più carte alte che basse è favorevole al giocatore e
sfavorevole al banco (perché aumenta la probabilità del banco di
superare il 21, dal momento che il banco agisce in modo fisso, che
consiste nel continuare a prendere un'ulteriore carta fintanto che
non supera tutti i giocatori finché non arriva a 17, e per altri
motivi). Questa difficile tecnica permette pertanto di conoscere
quale sia il momento più propizio per effettuare puntate più alte.
Questa tecnica non solo è particolmente difficile da realizzare
(perché bisogna controllare tutte le carte che escono, senza ai
distrarsi), ma è anche avversata dalle case da gioco che la
ritengono, anche se non ufficilamente, illegale.
Anche se il Black Jack è uno dei giochi d'azzardo utilizzati nelle
case da gioco con l'aggio per le casa più basso (ma solo se il
giocatore usa la Regola!), questo aggio è comunque presente e come
tutti i giochi d'azzardo giocati nelle case da gioco è sfavorevole
per il giocatore rispetto al banco.
Del Black Jack esistono anche alcune versioni per essere giocate tra
tutti giocatori, in cui la parte del mazziere viene alternata tra i
vari giocatori. All'interno delle case da gioco invece il ruolo del
mazziere è sempre tenuto dal personale della casa.
Il Black Jack è uno dei giochi d'azzardo di banco più diffusi negli
Stati Uniti
Il Black Jack online
Il Black Jack è uno dei giochi preferiti dai clienti dei casinò
online. Molti di essi infatti utilizzano la strategia sopra
menzionata per sfruttare il bonus di benvenuto che molti casinò
online offrono ai loro nuovi clienti.
Per incassare tali bonus è di solito necessario puntare molte volte
la somma depositata più il bonus ricevuto (nella maggiorparte dei
casi da 15 a 30 volte), ma con il Black Jack, unito alla giusta
strategia, il banco ha solo lo 0,49% di vantaggio sul giocatore, il
che significa che sarà facile, raggiunti i requisiti per la
riscossione, aver mantenuto l'intero bonus o almeno una parte di
esso, ottenendo così una vincita sicura.
Per arginare tale fenomeno, che soprattutto in Cina ha assunto le
proporzioni di un vero e proprio business, alcuni casinò online
hanno escluso dai bonus i giocatori residenti nei paesi dove tale
attività è più diffusa, mentre molti altri hanno introdotto nei loro
regolamenti clausole che, obbligando il giocatore a puntare solo
sulle Slot Machines per raggiungere i requisiti necessari alla
riscossione, causano di fatto l'impossibilità di riscuotere il
bonus, mettendo in grave pericolo anche il deposito iniziale.